5 Maggio 2026

Newsletter Aprile 2026

Newsletter Aprile 2026

Cari lettori e lettrici,

in questa newsletter ripercorriamo le principali attività, iniziative e contenuti divulgati nel corso del mese di aprile 2026. Un riepilogo dedicato a ricerca applicata, innovazione in campo, attività dimostrative, formazione e trasferimento della conoscenza a supporto delle imprese agricole venete.

Il mese di aprile ha messo in evidenza il ruolo sempre più centrale della collaborazione tra ricerca, consulenza, aziende agricole e territorio. Dalla valorizzazione del sistema AKIS ai progetti vitivinicoli, dalle colture tintorie alla sensoristica, fino alla difesa sostenibile delle drupacee, emerge un filo comune: trasformare la conoscenza in strumenti concreti, utili e applicabili nelle scelte quotidiane delle imprese.


Ricerca e innovazione per anticipare le sfide del mondo rurale

Il futuro dell’agricoltura non può basarsi solo sugli aiuti economici, ma richiede un sistema capace di generare conoscenza, sperimentare nuove soluzioni e trasferirle in modo efficace alle aziende agricole.

Le sfide per il settore sono sempre più complesse: cambiamenti climatici, fitopatie emergenti, scarsità idrica, necessità di ridurre l’impatto ambientale, aumento dei costi produttivi e richiesta di maggiore competitività. In questo contesto, ricerca e innovazione diventano strumenti essenziali per aiutare le imprese ad affrontare il cambiamento con maggiore consapevolezza.

Il sistema AKIS – Agricultural Knowledge and Innovation System nasce proprio con questo obiettivo: mettere in rete ricerca, consulenza, formazione e imprese agricole, creando un flusso continuo di conoscenze tra chi studia i problemi, chi li affronta ogni giorno in azienda e chi può contribuire a trasformare le soluzioni in pratiche operative.

Attraverso attività di informazione e divulgazione, PSR & Innovazione Veneto contribuisce a raccontare progetti, risultati della ricerca e buone pratiche utili per il settore agricolo regionale.


PSR & Innovazione Veneto su La Repubblica: supporto strategico alle aziende agricole

Tra i contenuti divulgati nel mese trova spazio anche l’approfondimento pubblicato su La Repubblica, dedicato al lavoro di PSR & Innovazione Veneto a supporto del sistema agricolo regionale.

L’articolo racconta il ruolo della società come organismo di consulenza riconosciuto, impegnato ad accompagnare oltre 10.000 aziende agricole nei percorsi di modernizzazione, efficientamento e sostenibilità. Un lavoro costruito in stretta connessione con il sistema Coldiretti e basato su una rete di consulenti specializzati presenti sul territorio.

Il supporto offerto non riguarda solo gli aspetti agronomici, ma comprende anche consulenza economica, ambientale, zootecnica e digitale. Questo approccio multidisciplinare permette alle aziende di affrontare con maggiore consapevolezza le sfide legate al clima, ai mercati, alla redditività e alla transizione verso modelli produttivi più sostenibili.

L’approfondimento evidenzia inoltre l’esperienza maturata da PSR & Innovazione Veneto nei Gruppi Operativi PEI-AGRI, dove il coordinamento tra ricerca, imprese e consulenza diventa decisivo per generare innovazioni realmente applicabili in azienda.


RESILIO: diversità e resilienza per la viticoltura veneta

Un focus importante è stato dedicato al progetto RESILIO – Resilienza e diversità nella filiera vitivinicola, finanziato dal Complemento regionale per lo sviluppo rurale del Veneto 2023–2027.

Il progetto è orientato alla valorizzazione della resilienza dei vigneti regionali e alla promozione di una viticoltura più sostenibile, partendo dalla biodiversità delle varietà e dei cloni di vite. In un contesto segnato da stress climatici, fitopatie e nuove avversità, la diversificazione genetica e agronomica rappresenta una leva strategica per rafforzare la capacità di adattamento delle aziende vitivinicole.

RESILIO prevede la costruzione di un Hub dell’innovazione viticola, pensato come spazio di confronto tra viticoltori, tecnici, consulenti e ricercatori. L’obiettivo è favorire lo scambio di conoscenze e rendere le aziende più consapevoli dell’importanza della diversità in vigneto, anche in relazione agli stress biotici e abiotici.

Il cuore del progetto è il trasferimento della conoscenza direttamente sul campo: incontri tecnici, consulenze dedicate e azioni dimostrative in vigneto permetteranno ai viticoltori di osservare da vicino le soluzioni proposte, valutarne l’efficacia e confrontarsi con esperti e colleghi.


RESILIO: il calendario delle azioni dimostrative 2026

Il calendario delle attività 2026 di RESILIO prevede diverse azioni dimostrative in vigneto, distribuite tra le province di Treviso e Venezia, con l’obiettivo di affrontare alcune delle principali criticità della viticoltura veneta.

Le prove riguarderanno temi centrali come la Flavescenza dorata, la diversa suscettibilità varietale, il comportamento di cloni di Pinot grigio e Glera, l’influenza dei portinnesti, la gestione agronomica delle piante colpite e il riconoscimento delle viti da espiantare.

Tra le sedi coinvolte sono previste l’Azienda Scuola Cerletti a Conegliano, aziende viticole a Ormelle e Godega di Sant’Urbano e l’azienda La Noiosa a Lison di Portogruaro. Ogni appuntamento sarà pensato per favorire un confronto diretto e operativo tra ricerca e imprese, con osservazioni tecnico-scientifiche verificabili direttamente in campo.

Queste giornate rappresentano un esempio concreto di innovazione applicata: non semplici incontri formativi, ma occasioni pratiche per osservare, discutere, valutare e trasferire conoscenze utili alla gestione quotidiana del vigneto.


GO PIANTE: piante tintorie e nuove opportunità per l’agricoltura multifunzionale

Sono proseguite anche le attività del GO PIANTE – Pigmenti naturali da processi innovativi agricoli nel territorio dell’entroterra veronese, progetto che unisce agricoltura, ricerca, sostenibilità e nuove filiere legate ai pigmenti naturali.

Il progetto mira a valorizzare colture tintorie e processi agricoli innovativi, aprendo nuove possibilità per la diversificazione aziendale e per filiere sostenibili collegate all’utilizzo di pigmenti di origine naturale. In questo percorso, le attività sperimentali in campo assumono un ruolo fondamentale per valutare adattabilità delle colture, potenzialità produttive e possibili ricadute per le imprese agricole.

GO PIANTE dimostra come l’agricoltura multifunzionale possa diventare uno strumento concreto di innovazione: non solo produzione alimentare, ma anche creazione di nuovi mercati, valorizzazione del paesaggio, collaborazione con il mondo della ricerca e apertura verso settori come il tessile, l’educazione e la sostenibilità ambientale.

Il progetto conferma inoltre l’importanza di sperimentare direttamente in azienda, raccogliendo dati e costruendo conoscenze utili sia per le imprese agricole sia per i partner scientifici coinvolti.


Dal drone alla radice: sensoristica e tecnologie digitali per vigneti sostenibili

È proseguito anche il percorso dimostrativo “Dal drone alla radice: innovazione sensoristica per vigneti sostenibili”, dedicato all’applicazione di tecnologie digitali e strumenti di precisione nella gestione del vigneto.

L’iniziativa mette al centro l’utilizzo di droni, sensori di suolo, sistemi IoT e strumenti di monitoraggio per raccogliere dati utili sulla condizione del vigneto e supportare decisioni agronomiche più consapevoli. La gestione del suolo, dell’umidità, dello stato vegetativo e dei parametri ambientali diventa sempre più importante per ottimizzare gli interventi, ridurre gli sprechi e migliorare la sostenibilità aziendale.

Il valore di queste attività non sta solo nella tecnologia, ma nella possibilità di comprenderne l’utilizzo concreto. Le azioni dimostrative consentono agli agricoltori di vedere gli strumenti in funzione, confrontarsi con tecnici e ricercatori e valutare come integrare queste soluzioni nella gestione quotidiana.

È un approccio pienamente coerente con l’AKIS: l’innovazione viene osservata, discussa e trasferita direttamente nei luoghi in cui può generare valore.


DIFRUIT: formazione per il monitoraggio e la difesa sostenibile delle drupacee

Tra le iniziative formative promosse rientra anche l’attività del progetto DIFRUIT – Monitoraggio e difesa delle drupacee, iniziativa finanziata nell’ambito dell’intervento SRG01 – Gruppi Operativi PEI AGRI.

Il progetto affronta una problematica sempre più rilevante per le colture di drupacee: l’incremento dei fitofagi alieni, il ritorno di specie secondarie dannose, gli effetti del riscaldamento climatico e le restrizioni sull’utilizzo degli insetticidi. In questo scenario diventa fondamentale rafforzare le competenze tecniche delle aziende e introdurre strumenti di monitoraggio e difesa più sostenibili.

I corsi prevedono lezioni online e prove in campo, con il coinvolgimento dell’Università degli Studi di Verona e il coordinamento scientifico del prof. Nicola Mori. I partecipanti approfondiranno strumenti come trappole elettroniche, monitoraggio remoto, cattura massale con feromoni, insetti naturali e nematodi entomopatogeni, con particolare attenzione alla riduzione dell’uso della chimica e al controllo biologico conservativo.

L’iniziativa è rivolta a imprenditori agricoli, coadiuvanti, partecipi familiari e dipendenti agricoli. I corsi programmati nel territorio vicentino uniscono momenti teorici e prove pratiche in azienda, permettendo ai partecipanti di trasferire rapidamente le conoscenze acquisite nella gestione quotidiana delle colture.


Continuate a seguirci sul sito e sui nostri canali social per restare aggiornati su progetti, attività dimostrative, percorsi formativi e opportunità per il settore agricolo veneto.

Un caro saluto,
Il team di PSR Innovazione Veneto