5 Giugno 2026

Newsletter Maggio 2026

Newsletter Maggio 2026

Cari lettori e lettrici,

in questa newsletter ripercorriamo le principali attività, iniziative e contenuti divulgati nel corso del mese di maggio 2026. Un mese dedicato allo sviluppo rurale, all’innovazione applicata, alla gestione sostenibile del territorio e al trasferimento della conoscenza verso le imprese agricole.

Dalle infrastrutture forestali alla futura PAC, dai progetti dimostrativi in vigneto alle attività del GO PIANTE, fino al ruolo della comunicazione pubblica nello sviluppo rurale, emerge un filo comune: accompagnare il settore agricolo veneto in un percorso sempre più consapevole, innovativo e sostenibile.


1️⃣ Viabilità forestale: finanziati 53 interventi per oltre 9 milioni di euro

Nel mese di maggio è stata rilanciata una notizia importante per la gestione del patrimonio forestale veneto: sono stati finanziati 53 interventi per la viabilità forestale, per un importo complessivo di oltre 9 milioni di euro.

Il finanziamento rientra nell’ambito del CSR Veneto 2023–2027 e sostiene investimenti dedicati alla realizzazione e al miglioramento delle infrastrutture al servizio del bosco, con particolare attenzione alla viabilità forestale e silvo-pastorale.

Si tratta di interventi strategici per garantire una gestione più efficace e sicura delle aree forestali. Migliorare l’accessibilità del bosco significa infatti favorire la manutenzione del territorio, la prevenzione dei rischi, la gestione delle emergenze e la valorizzazione multifunzionale delle foreste.

Le opere finanziate riguardano nuova viabilità forestale, adeguamento e manutenzione straordinaria della viabilità esistente, opere collegate agli investimenti, piazzole di scambio e imposti funzionali alla gestione del bosco.

Una misura che conferma l’importanza delle infrastrutture rurali non solo dal punto di vista produttivo, ma anche ambientale, sociale e di presidio del territorio.


2️⃣ Ricambio generazionale: il futuro dell’agricoltura passa dai giovani

Uno dei temi centrali affrontati nel mese riguarda il ricambio generazionale in agricoltura, una delle sfide più importanti per il futuro del settore a livello europeo.

Le analisi più recenti confermano come la presenza di giovani imprenditori agricoli resti ancora limitata rispetto al totale delle aziende, ma anche quanto il loro ruolo sia fondamentale per accelerare innovazione, sostenibilità e competitività.

I giovani agricoltori sono spesso più propensi a investire in tecnologie digitali, modelli produttivi sostenibili, diversificazione aziendale e nuove forme di organizzazione del lavoro. Allo stesso tempo, incontrano ostacoli significativi: accesso alla terra, disponibilità di capitali, burocrazia, redditività e continuità aziendale.

Per questo, le politiche di sviluppo rurale, la consulenza e la formazione hanno un ruolo decisivo. Non basta sostenere l’insediamento: è necessario accompagnare le imprese nel tempo, aiutandole a trasformare le opportunità in percorsi solidi e sostenibili.

Attraverso le proprie attività di divulgazione, PSR Innovazione Veneto contribuisce a diffondere conoscenze e strumenti utili per rafforzare il ruolo dei giovani agricoltori nel sistema agricolo regionale.


3️⃣ GO PIANTE: un anno di attività tra ricerca, territorio e nuove filiere

A maggio 2025 prendeva avvio il progetto GO PIANTE – Pigmenti naturali da processi innovativi agricoli nel territorio dell’entroterra veronese. A un anno dall’inizio delle attività, è possibile tracciare un primo bilancio del percorso intrapreso.

Il progetto nasce con l’obiettivo di valorizzare colture tintorie e processi agricoli innovativi, aprendo nuove possibilità per la diversificazione del reddito agricolo e per lo sviluppo di filiere sostenibili legate ai pigmenti naturali.

Nel corso del primo anno sono state avviate attività sperimentali in campo, momenti di confronto tecnico e azioni di raccolta dati utili a valutare il comportamento delle colture, la loro adattabilità ai contesti locali e le possibili ricadute per le aziende agricole coinvolte.

GO PIANTE rappresenta un esempio concreto di agricoltura multifunzionale: non solo produzione agricola, ma anche ricerca, innovazione, valorizzazione del territorio e dialogo con settori complementari come il tessile, la didattica e la sostenibilità ambientale.

Il valore del progetto sta proprio nella capacità di mettere insieme competenze diverse: imprese agricole, ricerca, consulenza, enti territoriali e soggetti tecnici collaborano per costruire soluzioni nuove, verificabili e potenzialmente replicabili.


4️⃣ RESILIO: l’Hub dell’innovazione prende forma nei vigneti veneti

Nel mese di maggio sono entrate nel vivo le attività dimostrative del progetto RESILIO – Resilienza e diversità nella filiera vitivinicola.

Il progetto nasce per promuovere una viticoltura più sostenibile e resiliente, valorizzando la biodiversità delle varietà, dei cloni e dei portinnesti di vite come strumento di adattamento alle avversità e ai cambiamenti climatici.

Al centro del progetto c’è l’Hub dell’innovazione, pensato come spazio di confronto tra viticoltori, ricercatori, tecnici e consulenti. L’obiettivo è favorire lo scambio di conoscenze e portare direttamente in vigneto soluzioni innovative, osservabili e discutibili con gli operatori del settore.

Nel corso del 2026 sono previste diverse azioni dimostrative dedicate a temi centrali per la viticoltura veneta: Flavescenza dorata, cloni di Pinot grigio e Glera, portinnesti, gestione agronomica delle viti colpite e riconoscimento delle piante da espiantare.

Le prime esperienze dimostrative confermano il valore di un approccio pratico e partecipato: non solo formazione, ma confronto diretto tra ricerca e imprese, con l’obiettivo di costruire conoscenze realmente applicabili nella gestione quotidiana del vigneto.


5️⃣ RESILIO e le attività dimostrative: dalla teoria alla pratica

Le attività di RESILIO rappresentano una delle modalità più concrete per trasferire innovazione nel comparto vitivinicolo.

Le giornate dimostrative non sono semplici incontri tecnici, ma occasioni in cui gli agricoltori possono osservare direttamente in campo le differenze tra varietà, cloni e portinnesti, confrontarsi sugli effetti delle fitopatie e valutare strategie di gestione più sostenibili.

La Flavescenza dorata resta una delle principali criticità per la viticoltura veneta. Per questo il progetto lavora sulla consapevolezza, sulla diversificazione e sull’integrazione tra competenze scientifiche e pratiche agronomiche.

La possibilità di verificare le prove in azienda permette ai viticoltori di avvicinarsi all’innovazione in modo concreto, comprendendo meglio cosa può funzionare nei diversi areali e quali scelte possono essere adattate al proprio contesto produttivo.

È questo il valore dell’approccio AKIS: costruire un dialogo continuo tra chi produce conoscenza e chi la applica ogni giorno sul territorio.


6️⃣ Dal drone alla radice: si conclude il percorso dimostrativo a Conselve

Nel mese di maggio si è concluso il percorso del progetto dimostrativo “Dal drone alla radice: innovazione sensoristica per vigneti sostenibili”, realizzato nell’ambito delle attività previste nel territorio del GAL Patavino.

Le attività si sono svolte presso la Società Agricola Zaggia Gianni e Nicola, a Conselve, e hanno permesso di approfondire l’utilizzo di tecnologie innovative per la gestione del vigneto.

Droni, sensori, strumenti GNSS, sistemi IoT e sonde per il monitoraggio del suolo sono stati al centro delle dimostrazioni, con l’obiettivo di mostrare come i dati possano supportare decisioni agronomiche più precise e sostenibili.

Il progetto ha evidenziato l’importanza della sensoristica nella gestione del vigneto: conoscere meglio lo stato vegetativo, l’umidità del suolo e le condizioni ambientali permette di ottimizzare gli interventi, ridurre gli sprechi e migliorare l’efficienza aziendale.

Il valore aggiunto del percorso è stato il confronto diretto tra tecnici, ricercatori e agricoltori. La tecnologia, da sola, non basta: diventa realmente utile quando viene compresa, adattata e integrata nelle scelte quotidiane delle aziende.


7️⃣ Futura PAC: il confronto sulla programmazione post 2027

A maggio si è parlato anche di Futura PAC, con un momento di confronto dedicato alla Politica Agricola Comune dopo il 2027.

L’incontro ha coinvolto Regioni e Province autonome del Nord-Est, Commissione europea – DG AGRI e MASAF, ponendo al centro il futuro della PAC 2028–2034.

Il confronto sulla nuova programmazione è un passaggio strategico per raccogliere esigenze, priorità e prospettive dei territori. La PAC del futuro dovrà rispondere a sfide sempre più articolate: sostenibilità ambientale, redditività delle imprese, ricambio generazionale, innovazione, semplificazione e capacità di adattamento ai cambiamenti climatici.

Per il Veneto, partecipare a questo percorso significa contribuire alla definizione di politiche più vicine alle caratteristiche del sistema agricolo regionale, valorizzando le specificità produttive e territoriali.


8️⃣ Comunicazione dello sviluppo rurale: risultati e prospettive

Un altro tema centrale del mese riguarda la comunicazione dello sviluppo rurale.

Comunicare le politiche pubbliche non significa solo informare sui bandi o sugli interventi disponibili, ma anche raccontare risultati, impatti e opportunità. La comunicazione diventa così uno strumento per avvicinare cittadini, imprese e territori alle politiche europee e regionali.

Il confronto dedicato ai risultati e alle prospettive della comunicazione dello sviluppo rurale ha messo in evidenza il valore di una narrazione chiara, accessibile e orientata alle persone.

Raccontare lo sviluppo rurale significa rendere visibili le esperienze delle aziende, i benefici per i territori, le trasformazioni generate dagli investimenti e il ruolo delle comunità locali.

PSR Innovazione Veneto, attraverso i propri canali, contribuisce a questa attività di divulgazione, portando all’attenzione delle imprese agricole notizie, progetti, buone pratiche e opportunità utili per il settore.


9️⃣ Campagna tematica: ambiente, competitività, innovazione e territorio

La campagna tematica dello Sviluppo Rurale Veneto ha posto al centro quattro parole chiave: ambiente, competitività, innovazione e territorio.

Attraverso una serie di video e contenuti divulgativi, la campagna racconta esperienze e interventi realizzati in Veneto, valorizzando il contributo delle politiche di sviluppo rurale alla crescita delle imprese e alla tutela delle risorse.

Ambiente significa sostenere pratiche agricole più attente al suolo, all’acqua, alla biodiversità e al paesaggio. Competitività significa aiutare le imprese a crescere, investire e affrontare i mercati. Innovazione significa trasferire conoscenze, tecnologie e soluzioni nuove. Territorio significa riconoscere il valore delle comunità rurali e delle filiere locali.

Questi quattro temi sono strettamente collegati tra loro e rappresentano una chiave di lettura utile per comprendere il ruolo dello sviluppo rurale nel futuro dell’agricoltura veneta.


🔟 Beneficiari dello sviluppo rurale: leggere i dati per capire il territorio

Tra i contenuti rilanciati nel mese trova spazio anche il tema dei beneficiari dello sviluppo rurale.

Conoscere chi beneficia delle politiche di sviluppo rurale aiuta a comprendere meglio la portata degli interventi e la varietà dei soggetti coinvolti. Aziende agricole, giovani imprenditori, enti pubblici, consorzi, realtà territoriali e operatori economici contribuiscono, ciascuno con il proprio ruolo, alla realizzazione degli obiettivi della programmazione.

L’infografica dedicata ai beneficiari permette di leggere in modo semplice e immediato i principali dati sui soggetti finanziati con i fondi europei della PAC.

La lettura dei dati è importante perché consente di misurare l’impatto delle politiche pubbliche, capire dove si concentrano le risorse e individuare nuove esigenze del territorio.


1️⃣1️⃣ Sviluppo rurale, innovazione e territori: un mese di contenuti per accompagnare le imprese

Il mese di maggio ha confermato quanto sia importante mantenere aperto il dialogo tra istituzioni, imprese agricole, ricerca, consulenza e comunità territoriali.

Le notizie condivise raccontano un sistema in movimento: investimenti forestali, ricambio generazionale, progetti dimostrativi, innovazione vitivinicola, attività formative, comunicazione pubblica e futura PAC.

Il ruolo di PSR Innovazione Veneto è quello di contribuire alla diffusione di queste informazioni, rendendo più accessibili contenuti tecnici, opportunità e strumenti utili per le aziende agricole.

La crescita del settore passa anche da qui: dalla capacità di trasformare le notizie in conoscenza, la conoscenza in decisioni e le decisioni in percorsi concreti di sviluppo.


Continuate a seguirci sul sito e sui nostri canali social per restare aggiornati su progetti, attività dimostrative, bandi e opportunità per il settore agricolo veneto.

Un caro saluto,
Il team di PSR Innovazione Veneto