News 6 – Aggiornamento Piano Nazionale d’Azione uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (PAN)

Newsletter n. 6

Aggiornamento Piano Nazionale d’Azione uso sostenibile dei prodotti fitosanitari (PAN) 

Le finalità del Piano di Azione Nazionale

La direttiva sull’uso sostenibile dei prodotti sanitari 2009/128/Ce è stata prevista per ridurre l’utilizzo degli agrofarmaci, tenuto conto del fatto che è impossibile prescindere dal loro uso, ma che è necessario tenere in maggiore considerazione i rischi connessi all’uso dei prodotti fitosanitari.

L’approccio che la direttiva indica per affrontare questo tema è diversificato, cioè non prevede una sola modalità d’azione ma più iniziative che vengono attuate attraverso il Piano di Azione Nazionale (PAN). Il PAN detta, dunque. le regole e le scadenze. Di seguito si riassumono per punti i principali contenuti delle azioni.

Prima di passare all’esame delle azioni, si ricorda che l’obbligo di compilazione del registro dei trattamenti, assume un ruolo centrale nell’uso sostenibile dei prodotti fitosanitari, essendo il mezzo attraverso il quale l’agricoltore riesce a dimostrare all’acquirente quali sono i prodotti che ha usato.

Obblighi e azioni del PAN

L’autorizzazione all’acquisto e all’uso dei prodotti fitosanitari (il patentino) per tutti gli utilizzatori professionali. 

È previsto il consulente: un soggetto che offre una consulenza per attuare la lotta integrata o la lotta biologica.

Il Controllo funzionale delle attrezzature è obbligatorio (Centri Prova), così come la taratura (in azienda o presso Centri Prova).

Le tecniche di difesa delle colture che possono essere adottate dalle aziende agricole sono:

  1. difesa integrata obbligatoria;
  2. difesa integrata volontaria (adesione LTDI);
  3. difesa biologica.

Le aree di rispetto frequentate da soggetti vulnerabili

Dispone il divieto di trattamento con prodotti con determinate frasi di rischio (rischio per la salute) nella fascia di 30 metri da aree frequentate da soggetti vulnerabili (bambini e anziani), ovvero da asili, scuole, ospedali e simili, parchi pubblici, ecc. La fascia è ridotta a 10 metri in determinate condizioni operative che consentono di ridurre la deriva. La Regione ha approvato una proposta di regolamentazione comunale più cautelativa che può essere adottata dal Comune o da più Comuni (intercomunale).

Le segnalazioni del trattamento

Quando i prodotti fitosanitari sono distribuiti in ambiti agricoli in prossimità di aree potenzialmente frequentate da persone (sentieri, piste ciclabili, aree di sosta, ecc.), sussiste l’obbligo di segnalazione (cartelli). La segnalazione è finalizzata alla tutela delle persone che potrebbero accedere in prossimità o nelle aree trattate.

È in corso la revisione del PAN. Di seguito alcune novità (obiettivi):

  1. aumento del 30% della SAU condotta con il metodo della produzione integrata certificata SQNPI(rifer. 2017);
  2. aumento del 60% della superficie agricola condotta con il metodo dell’agricoltura biologica (rifer. 2017);
  3. riduzione del 20% quantità di sostanze attive candidate alla sostituzione immesse in commercio, con riferimento alla media triennio 2016 – 2018;
  4. percentuale non superiore all’1% dei campioni di alimenti di origine vegetale non conformi con presenza di residui di sostanze attive di prodotti fitosanitari;
  5. percentuale inferiore allo 0,5% di campioni che presentano sostanze attive prioritarie e pericolose prioritarie o candidate alla sostituzione in concentrazioni superiori allo 0,1 microgrammi/l nelle acque superficiali.