News 3 – Prorogati i termini per la presentazione delle domande PSR 2014-2020 per le misure riportate, a causa delle problematiche generate dalla epidemia COVID-19.

Newsletter n. 3

Prorogati i termini per la presentazione delle domande PSR 2014-2020 per le misure riportate, a causa delle problematiche generate dalla epidemia COVID-19.

Misura : 4.1 PSR – Investimenti nelle imprese agricole – Operazione : Investimenti materiali nelle aziende agricole

Scadenza 8 maggio 2020.

La misura è finalizzata a consolidare i livelli di competitività delle aziende agricole nel mercato globale promuovendo l’innovazione, armonizzando i guadagni economici alla dimensione ambientale anche attraverso l’introduzione di tecnologie ecologicamente sostenibili e favorendo il mantenimento e la creazione di nuove opportunità di lavoro nelle zone rurali. La misura sostiene interventi mirati al miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità globali dell’azienda agricola e la trasformazione, la commercializzazione e lo sviluppo dei prodotti agricoli.

L’intensità del contributo varia dal 40% al 60% in funzione della zona (altre zone / montagna) e della tipologia del beneficiario (giovane o meno). Il beneficiario deve essere IAP o CD iscritto all’INPS. Sono ammissibili tutte le categorie di investimento (inserite nella matrice dei punteggi), ad eccezione del risparmio e della riconversione irrigua oggetto di un bando ad hoc.

Misura : 4.1 PSR – Investimenti nelle imprese agricole – Operazione : Investimenti materiali ammodernamento e riconversione irrigua

Scadenza 8 maggio 2020.

La misura è finalizzata a consolidare i livelli di competitività delle aziende agricole nel mercato globale promuovendo l’innovazione, armonizzando i guadagni economici alla dimensione ambientale anche attraverso l’introduzione di tecnologie ecologicamente sostenibili e favorendo il mantenimento e la creazione di nuove opportunità di lavoro nelle zone rurali. La misura sostiene interventi mirati al miglioramento delle prestazioni e della sostenibilità globali dell’azienda agricola e la trasformazione, la commercializzazione e lo sviluppo dei prodotti agricoli.

L’intensità del contributo varia dal 40% al 50% in funzione della tipologia del beneficiario (giovane o meno). Il beneficiario deve essere IAP o CD iscritto all’INPS. Sono ammissibili gli investimenti per la riconversione e l’ammodernamento irriguo ricompresi nei Bacini Irrigui dettagliati nel bando.

Misura : 6.1 PSR- Aiuto all’avviamento d’impresa per giovani agricoltori – Operazione : Insediamento giovani in agricoltura

Scadenza 23 aprile 2020.

L’insediamento dei giovani in agricoltura prevede l’attivazione di un pacchetto aziendale integrato (Pacchetto Giovani) costituito da diversi tipi d’intervento coordinati tra loro da un piano aziendale. Oltre al Tipo di intervento 6.1.1 “Insediamento di giovani agricoltori”, sono attivabili nel pacchetto aziendale: Tipo di intervento 4.1.1 “Investimenti per migliorare le prestazioni e la sostenibilità globali dell’azienda agricola”; Tipo di intervento 6.4.1 “Creazione e sviluppo della diversificazione delle imprese agricole”. Possono accedere agricoltori di età compresa tra 18 e 40 anni che si insediano per la prima volta in un’azienda agricola in qualità di capo dell’azienda. In aggiunta ai contributi in % sugli investimenti attivati, è erogato un premio di 40.000 euro.

 

Misura : 6.4 PSR- Sostegno agli investimenti per la creazione e lo sviluppo di attività extra agricole – Operazione : Investimenti per diversificazione attività aziende agricole

Scadenza 8 maggio 2020.

L’intervento sostiene gli investimenti finalizzati alla diversificazione delle attività e delle funzioni svolte dall’impresa agricola in attività extra-agricole. Lo sviluppo della multifunzionalità delle imprese agricole e la possibilità di indirizzarne l’operatività verso attività non agricole con il progressivo ampliamento delle funzioni sociali, turistiche, produttive e di erogazione di servizio, permette il miglioramento della redditività, il mantenimento ed il consolidamento della loro funzione di presidio e di integrazione socio-economica nell’ambito di tutto il territorio regionale, soprattutto nelle aree più fragili e marginali. I beneficiari sono le imprese agricole ai sensi dell’art. 2135 del codice civile. Sono ammessi i costi sostenuti per investimenti strutturali, impianti, attrezzature, hardware e software. L’intensità dell’aiuto per ristrutturazione e ammodernamento beni immobili: 50% zone montane, 40% altre zone; intensità dell’aiuto per acquisto macchinari, attrezzature e software: 45% zone montane, 35% altre zone.

 

CIMICE ASIATICA

Sono aperti i termini per la presentazione delle domande di indennizzo in regime de minimis (massimo 20.000 euro/azienda), per i frutticoltori che, a causa della infestazione della Cimice asiatica, hanno subito danni alla produzione vegetale per più del 30%: i danni sono calcolati sulla base di percentuali fisse dall’applicativo AVEPA. I frutticoltori devono essere IAP o CD iscritti ai ruoli agricoli INPS.

Altre azioni

Il Veneto ha proposto al MIPAF la declaratoria dello stato di calamità per tutti i Comuni della regione che presentano colture frutticole; da essa dipende il Decreto ministeriale; che darà la possibilità alle imprese frutticole che hanno subito un danno nel 2019 superiore al 30% sulla PLV, rispetto alla media dei 3 anni precedenti, di accedere a:

  • sospensione pagamenti;
  • moratoria mutui;
  • indennizzi;
  • costituzione di fondi mutualistici.